Luglio 8, 2021

Obesità: conseguenze a medio e lungo termine

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L’obesità patologica può diventare in breve tempo un problema serio da affrontare, per via dei numerosi scompensi che apporta all’organismo sotto molti punti di vista.


Accumulare un peso ponderale in eccesso è infatti dannoso per la salute di molti organi interni e per il meccanismo di trasformazione dei nutrienti, assunti con il cibo, in energia spendibile nelle azioni quotidiane.


Si pensa spesso infatti che sia il metabolismo energetico lento a contribuire all’incremento di peso. In realtà è un circolo vizioso, perché è vero anche il contrario. Più mangiamo, più il corpo impiegherà tempo per la conversione dei nutrienti in energia, e di conseguenza il metabolismo sarà più lento.


Questa è solo una dei tanti problemi che l’obesità contribuisce a causare nel corpo umano, e per i quali è necessario adottare un regime dietetico dimagrante sano con l'aiuto di un dietista o professionista a supporto della nostra nutrizione.


Una piattaforma come CareVox può aiutare a mantenere vivo il contatto tra paziente e medico nel seguire il percorso di dimagrimento, per prevenire tutte le patologie strettamente legate all'obesità.


Andiamo ancor di più nel dettaglio di ogni singolo organo e scopriamo tutti i meccanismo fisiologici che vengono turbati dall’eccesso di peso.


Obesità conseguenze più frequenti

problemi obesità

I problemi connessi all'obesità riguardano diversi organi del corpo, come il cuore, il pancreas e l'intestino.

Cuore e circolazione

L’obesità è tra le cause più frequenti dell’aumento costante della pressione arteriosa, ossia dell’ipertensione.


È stato ampiamente dimostrato che alla perdita di peso ponderale si associa frequentemente un abbassamento dei valori pressori, sia della minima che della massima. 


Inoltre, l’obesità è concausa dell’ictus cerebrale, in quanto spesso associata all’aumento dei lipidi (colesterolo e trigliceridi) nel sangue. 


Questo aumento porta a una patologia detta aterosclerosi, che consiste nella formazione di placche che impediscono il passaggio regolare del sangue all’interno del vasi sanguigni, causando quindi l’ictus.


Diabete

Il diabete, in particolare il diabete mellito tipo 2, ha una stretta correlazione con l’aumento di peso e con l’obesità.

Il pancreas, in questo tipo di diabete, produce insulina ma non a sufficienza per permettere lo smaltimento del glucosio presente nel sangue. 


Il grasso corporeo in eccesso rallenta ulteriormente la produzione di insulina e questo scompensa i livelli di glicemia, portando a un suo innalzamento.


Ciò vale non solo per i soggetti gravemente obesi, ma anche per le persone in sovrappeso con un IMC (Indice di Massa Corporea) inferiore a 30. 


Ecco perché bisognerebbe rimanere sempre all’interno della fascia definita di "normopeso", incrementando l’attività fisica per mantenersi in forma.


Problemi respiratori

L’eccesso di peso è uno dei fattori che contribuisce allo sviluppo della sindrome delle apnee notturne, una patologia che consiste nell’interruzione momentanea della respirazione per brevi periodi di tempo, soprattutto di notte.


Questa sospensione del respiro, come si può intuire, comporta un pericolo potenziale enorme: può ridurre infatti la saturazione del sangue e l’apporto di ossigeno al cervello, causando danni permanenti, se non anche fatali. 


Tumori

Diversi studi scientifici sul legame tra obesità e alcuni tipi di tumori sono ancora oggetto di analisi, ma è conclamata una correlazione tra il peso in eccesso costante nel tempo e la possibilità di sviluppare tumori al colon, all’ovaio e all’utero, così come il carcinoma al seno e quello renale e prostatico.



Obesità conseguenze psicologiche

L’obesità è una patologia, e in quanto tale va trattata con il supporto di specialisti che si prendono cura non solo della nostra alimentazione, ma anche della nostra mente.


Chi è in sovrappeso è spesso vittima di una derisione sociale, per quanto ingiusta e immotivata, che potrebbe portare a conseguenze gravi come il totale rifiuto del cibo o, al contrario, un’alimentazione ancora più ricca che provoca un ulteriore aumento di peso. 


Uno specialista può aiutare la persona a migliorare il suo rapporto con il cibo, a capirne le potenzialità benefiche per il suo corpo e a mangiare bene. 


Per ottenere questo obiettivo, è anche auspicabile che la persona e il medico siano sempre in contatto, attraverso una piattaforma che permette di comunicare facilmente e di tenere traccia dei progressi. 


Scopri di più sul funzionamento di CareVox per medici e pazienti.


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